Vincenzo Scarafile

Vincenzo Scarafile (*1980) è un direttore di coro, docente e formatore pugliese con un profilo che unisce esperienza artistica internazionale, competenze pedagogiche e un solido impegno nella formazione dei futuri insegnanti. Si è formato nei conservatori di Monopoli, Perugia, Lecce e Trapani e perfezionato in musica corale in particolare grazie agli insegnamenti dei maestri Marco Berrini, Filippo Maria Bressan, Gary Graden, Antonio Pantaneschi, José Maria Sciutto, Georg Grün, Diego Fratelli e Colin Baldy. Dal 2005 al 2012 ha lavorato nel Regno Unito cantando come Alto Lay Clerk nei cori di celebri cattedrali inglesi – tra cui Canterbury, Southwell & Nottingham, Lincoln e Christ Church Oxford – affinando la sua identità musicale in contesti liturgici e corali di prestigio europeo. Con queste formazioni si è esibito in Europa, Canada, Stati Uniti, Jamaica, Bermuda e Cina. Rientrato in Italia, ha vinto a Napoli il concorso a cattedra per Teoria, Analisi e Composizione (TAC) nei licei musicali, insegnando nei licei di Barletta e Monopoli sviluppando una didattica attenta a creatività e inclusione. Ha insegnato in tutti gli ordini scolastici e diretto cori di voci bianche, femminili e misti. Negli ultimi anni ARCoPu gli ha affidato un ruolo di crescente responsabilità nel panorama corale della Puglia. È stato direttore dell’Officina Corale Pugliese presso il Museo Archeologico di Brindisi, con la quale ha realizzato programmi tematici, percorsi di formazione vocale e produzioni artistiche. Parallelamente è stato coinvolto come maestro del coro nei Grandi Eventi ARCoPu 2025 e 2026, contribuendo alla preparazione e alla guida del Coro Regionale Pugliese in collaborazione con l’Orchestra della Magna Grecia di Taranto, consolidando una presenza stabile all’interno della rete corale pugliese. Dal 2000 approfondisce la metodologia Kodály attraverso soggiorni di studio presso l’Università estiva di Esztergom, l’Accademia d’Ungheria a Roma e il Kodály Institute della Liszt Academy di Kecskemét, maturando una formazione solida e continuativa con alcuni dei principali docenti ungheresi. In particolare ha studiato con László Norbert Nemes (direzione e analisi), Árpád Tóth (repertorio corale), Nóra Keresztes (solfeggio e armonia) e con Borbála Szirányi (metodologia). Da diversi anni, insieme al flautista Lello Narcisi, conduce il progetto Flauto in Canto, workshop sulla tecnica vocale applicata al suono strumentale, realizzato con successo nei conservatori di Bari, Monopoli e Terni e presso numerose associazioni musicali italiane. Attualmente è in esonero totale dal servizio scolastico per ricoprire l’incarico di Tutor Coordinatore presso l’Università di Bari “Aldo Moro” nei nuovi percorsi abilitanti all’insegnamento, in collaborazione con i Conservatori di Monopoli e Bari. Accanto all’attività artistica e accademica, cura progetti con ensemble internazionali, organizza tournée in Puglia e collabora con istituzioni, festival e realtà culturali del territorio.

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